Modena: Amianto, Leoni: Presenza nelle reti idriche di Modena, Bologna e Reggio Emilia? Regione riferisca dove e in che percentuale Il problema della presenza di amianto nelle tubature dell’acqua torna al centro di una nuova interrogazione di Andrea Leoni. Il Consigliere precisa che, a seguito di un suo precedente atto ispettivo presentato nell’aprile scorso per chiarimenti in merito alla presenza di tracce di fibra di amianto nella rete idrica del Comune di Carpi, l’assessore regionale alle Politiche per la salute ha risposto testualmente che “a ogni modo, sulla base di conoscenze pregresse, si può affermare che la presenza di tubazioni in cemento-amianto sia diffusa sull’intera rete acquedottistica regionale anche se in misura variabile da territorio a territorio e dai dati raccolti da Arpa negli ultimi anni è risultata la presenza di basse quantità di fibre di amianto in alcuni degli acquedotti delle Province di Modena, Bologna e Reggio-Emilia.”
Leoni chiede pertanto: quali siano i comuni delle provincie di Modena, Bologna e Reggio-Emilia dove si riscontra presenza di amianto nella rete idrica, quali siano gli acquedotti in questione, quale sia la percentuale di cemento-amianto presente in ogni singolo acquedotto e se tale percentuale non porti a rischi per la salute pubblica. Andrea Leoni vuole anche sapere quali sostituzioni delle reti idriche interessate dalla presenza di amianto siano previste e con quali tempi e, infine, a quanto ammontino i costi per tali interventi e ed entro che tempi si pensi di realizzarli. Di seguito il testo dell'interrogazione presentato alla Regione Emilia Romagna Bologna, 18 giugno 2014 Comunicato stampa 18 giugno 2014 Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale, premesso che in data 8 aprile u.s. il sottoscritto ha presentato un’interrogazione per sapere se la Regione Emilia Romagna fosse a conoscenza della forte presenza di tracce di fibra di amianto nella rete idrica del Comune di Carpi, in provincia di Modena, diffondendo preoccupazione tra i cittadini; alla luce della risposta, all’interrogazione citata, da parte dell’Assessore alle Politiche per la Salute che riporto testualmente: “… Ad ogni modo, sulla base di conoscenze pregresse, si può affermare che la presenza di tubazioni in cemento-amianto sia diffusa sull’intera rete acquedottistica regionale anche se in misura variabile da territorio a territorio e dai dati raccolti da ARPA negli ultimi anni, è risultata la presenza di basse quantità di fibre di amianto in alcuni degli acquedotti delle Province di Modena, Bologna e Reggio-Emilia.”; INTERROGA la Giunta regionale per sapere: 1) quali siano i comuni, suddivisi per le provincie di Modena, Bologna e Reggio-Emilia, che presentano l’amianto negli acquedotti e quali siano gli acquedotti; 2) quale sia la percentuale di cemento-amianto presente in ogni singolo acquedotto e se tale percentuale non porti a rischi per la salute pubblica; 3) quali, ed entro che tempi, siano previste le sostituzioni delle reti acquedottistiche interessate dalla presenza di amianto e a quanto ammontino tali interventi. Andrea Leoni
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